Perché un'azienda dovrebbe ospitare una mostra d'arte

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  • 09.03.2018
  • In Community we Trust
  • Erika Ruffoni

Unire le parole arte ed impresa nella stessa frase suscita sempre un’emozione contrastante: arte è simbolo di una sfera creativa ed emozionale, mentre impresa simboleggia razionalità e dati. Ma cosa succede se andiamo ad inserire l’arte in un contesto d’impresa? Come possono questi mondi fondersi per crearne qualcosa di innovativo?

Perché un’azienda dovrebbe ospitare una mostra d’arte 



Per le imprese ospitare una collezione d’arte (permanente o temporanea che sia) è sicuramente un biglietto da visita diverso dal solito e una risorsa preziosa per la competitività. In un contesto attuale dove per le aziende è essenziale creare un’identità forte e ben distinta, sia per clienti che per investitori, la cosiddetta corporate collection sembra essere il mezzo ideale per integrare il mondo dell’arte e degli affari.

L’idea di introdurre una mostra, solitamente, nasce dall’esigenza di rafforzare la propria immagine aziendale e di migliorare la propria percezione da parte del pubblico distinguendosi, così, da un’accanita concorrenza. Una collezione d’arte può essere un ottimo trampolino di lancio per la comunicazione, il marketing, la brand awareness e per gli artisti stessi, i quali godono infatti dell’opportunità di influenzare il territorio di riferimento e di lasciare la propria impronta nel panorama artistico.

Inoltre, il fatto che un’azienda possegga una sua mostra ha effetti benefici anche sui dipendenti, i quali ne giovano in formazione, innovazione e creatività. Chi infatti non preferirebbe venire a lavorare in un luogo che promuove arte e libera espressione?


I dati della Corporate Art


L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha condotto uno studio nel 2017 in cui ha osservato 160 collezioni d’arte aziendali, deducendo che le aziende che ne possiedono una registrano (in media) performance economico-finanziari migliori nel tempo. La ricerca non è però stata in grado di misurare l’impatto di una collezione artistica sulla vita dei dipendenti (misurare un’operazione di carattere economico richiede sicuramente meno tempo che misurare l’impatto di un’esperienza artistica sulla gente). Ma una conclusione è chiara: generalmente, le aziende dotate di una collezione in sede hanno prestazioni economiche migliori di chi non ne ha.
Uno studio dell’Università di Exeter ha riportato che i dipendenti che possono scegliere il design dei loro spazi risultano più felici, più sani, ed addirittura il 32% più produttivi degli altri. Questo studio dimostra che arte e produttività hanno un legame ben stretto, e che quando le persone sono circondate dall’arte (e dalle piante), sono il 17% più produttive delle altre. L’arte negli uffici non è solo decorativa, ma uno stimolo di riflessione, di ispirazione e creatività. L’arte riduce lo stress, crea stimoli, aiuta i dipendenti a concentrarsi e ha un impatto sulla qualità della vita lavorativa.

Whitelight Art GalleryWhitelight Art Gallery

Una collezione d’arte all’interno di un luogo di lavoro? In Copernico è già realtà con Whitelight Art Gallery!

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Ospitare mostre d’arte è occasione d’incontro e di condivisione, ecco la mostra di Oliviero Toscani per Whitelight in Copernico.

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L’arte come stimolo di riflessione per i dipendenti: una performance immersiva di Gino Sabatini Odardi per Whitelight in Copernico!

Best practices


Molte aziende hanno capito il potenziale dell’arte in azienda e per questo hanno deciso di inserirla nei propri spazi. ING Bank, nei Paesi Bassi, ha ribaltato i concetti di Connessione e Collezione, associando ad ogni dipendente un’opera d’arte; Deutsche Bank e Unicredit hanno collezioni d’arte nei loro uffici e organizzano eventi dove offrono un ingresso gratis ai musei; infine, Global Solar Fund stimola la creatività dei suoi dipendenti in modo originale, ad esempio organizzando eventi per cui i dipendenti devono progettare e dipingere 4 opere di Vincent Van Gogh, utilizzando colori e tavolozze ma, soprattutto, spirito di squadra.


L’arte in ufficio cambia il business


Inserire una mostra d’arte ed elementi di design in un ufficio è un ottimo modo per stimolare la creatività (non solo individuale, ma anche dell’intero team) e lanciare un messaggio forte riguardo allo stile, allo spirito e al carattere dell’azienda stessa. Grazie alle collezioni, si afferma con forza l’importanza di interessi lati rispetto ai propri compiti lavorativi, la centralità dell’uomo nell’ambito della formazione aziendale, e una nuova visione del fare impresa.

Non solo il mondo del lavoro sta cambiando, ma anche il mondo dell’arte, ed il modo in cui impatta il business. Un’azienda mostra, attraverso i suoi spazi, come si relaziona con il mondo e quale sia il suo vero carattere. Al giorno d’oggi arte e business possono creare connubi, sinergie e combinazioni totalmente inaspettate, rendendo l’arte lo strumento prediletto di un senso di appartenenza aziendale globale e multiculturale.


Scopri di più sul tema arte e lavoro: leggi l'intervista a Giorgia Sarti e Marta Menegon di Whitelight Art!

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