Non affaticare gli occhi al pc: 10 consigli per rilassare la vista ed essere più produttivi

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  • 06.02.2018
  • Smart Living

Chi non usa il pc tutto il giorno per lavoro, alzi la mano!
Con un utilizzo così massivo del computer, l’affaticamento della vista è diventato uno dei più diffusi malesseri da ufficio. Gli studi dimostrano che l’affaticamento degli occhi e altri sintomi visivi fastidiosi si verificano in una percentuale tra il 50 al 90 cento dei lavoratori.
Non si tratta solo di vederci meno o male, i problemi possono variare tra stanchezza fisica, riduzione della produttività, aumento degli errori, ma si possono anche sentire fastidi minori come spasmi o rossore agli occhi.
Per ridurre il rischio di affaticamento visivo e altri sintomi legati alla sindrome CVS Computer Eye Strain basta seguire 10 semplici trucchi!

1. Sottoporsi a un esame oculistico completo – Sottoporsi periodicamente a un esame oculistico di routine è la cosa più importante che si può fare per prevenire o trattare problemi di visione al computer. L’ideale sarebbe fissare un controllo periodico una volta all’anno. Durante l’esame, informate il medico su quanto spesso utilizzate il computer sul posto di lavoro e a casa, nonchè sulla distanza che usualmente mantenete tra gli occhi e lo schermo una volta seduti alla scrivania.

2. Utilizzare un’illuminazione corretta – L’affaticamento degli occhi spesso è causato da una fonte di illuminazione eccessivamente forte o dalla luce solare proveniente dall’esterno. Quando si utilizza un computer, l’ambiente deve essere adeguatamente illuminato, di solito la luce ideale è circa la metà di quella che di solito si trova nella maggior parte degli uffici. E’ meglio diminuire la luce esterna con tende o persiane, ridurre l’illuminazione interna utilizzando un minor numero di lampadine o led, oppure utilizzare le lampadine a bassa intensità. Se possibile, posizionate il monitor del computer o lo schermo in modo che le finestre siano a lato, invece che di fronte o di spalle. Tra le fonti luminose artificiali, è meglio privilegiare le lampade di terra o le alogene che forniscono un’illuminazione più indiretta.

3. Minimizzare il bagliore – Bagliore su pareti e superfici finite, così come  riflessi sullo schermo del computer possono causare affaticamento degli occhi. Meglio puntare su no schermo anti-riflesso da posizionare sul monitor e, se possibile, dipingere le pareti bianche brillanti di un colore più scuro, con una finitura opaca. I portatori di  occhiali, è consigliato scegliere lenti antiriflesso.

4. Aggiornare il display – Se non l’avete già fatto, è meglio sostituire i vecchi monitor con schermi a cristalli liquidi, come quelli dei laptop: sono più tollerati dagli occhi e la loro superficie è antiriflesso. Inoltre, i vecchi monitor CRT possono causare un “tremolio” notevole alle immagini, che può sembrare impercettibile ma che è una delle principali cause di affaticamento degli occhi al computer. Quando scegliete un nuovo monitor a schermo piatto, selezionate la massima risoluzione possibile e, infine, scegliete un display ampio. Per un computer desktop, l’ideale sarebbe uno schermo con una diagonale di almeno 19 pollici.

5. Regolare le impostazioni dello schermo – Regolare le impostazioni di visualizzazione dello schermo del computer può aiutare a ridurre l’affaticamento degli occhi e la fatica. Ecco qualche consiglio:

Luminosità, da regolare in modo che sia approssimativamente la stessa della workstation circostante. Come test, guardate il fondo bianco di una pagina web. Se può sembrare una fonte di luce, è troppo luminoso. Se invece sembra opaco e grigio, la luminosità è troppo bassa.

Dimensioni testo e il contrasto, da regolare per il comfort della vista soprattutto durante la lettura o la redazione di documenti lunghi. Di solito, carattere nero su fondo bianco è la migliore combinazione.

Temperatura di colore. Questo è un termine tecnico usato per descrivere lo spettro della luce visibile emessa da un display a colori. La luce blu ha una breve lunghezza d’onda della luce visibile ed è associata a un intenso affaticamento degli occhi rispetto a colori con lunghezze d’onda maggiore, come l’arancio e il rosso. Ridurre la temperatura del colore del display diminuisce la quantità di luce blu emessa e di conseguenza consente una visione più confortevole a lungo termine.

Occhi, collo, spalle, schiena sono messe alla prova dalla posizione assunta alla scrivania.Occhi, collo, spalle, schiena sono messe alla prova dalla posizione assunta alla scrivania.
Regolate la workstation e la sedia in modo che siano alla giusta altezza rispetto al pc.Regolate la workstation e la sedia in modo che siano alla giusta altezza rispetto al pc.
Modificate luminosità, dimensione del testo, contrasto e temperatura di colore per non affaticare troppo gli occhiModificate luminosità, dimensione del testo, contrasto e temperatura di colore per non affaticare troppo gli occhi

6. Inumidire gli occhi – Sbattere le palpebre è molto importante per chi passa gran parte della giornata davanti al pc, poichè previente secchezza e irritazione degli occhi. Sembra un paradosso, ma chi lavora al computer sbatte le palpebre meno spesso (circa ⅓ meno del normale) e molte volte l’occhio viene chiuso solo parzialmente. Anche l’aria dell’ufficio può causare un’eccessiva secchezza dell’occhio. Per ridurre il rischio di eccessiva secchezza dell’occhio, provate questo esercizio: ogni 20 minuti sbattete le palpebre 10 volte molto lentamente, come se steste per cadere addormentati.

7. Allentate gli occhi – Un’altra causa di affaticamento può essere dovuta dall’essere costantamente concentrati su un unico schermo. Fondamentale, quindi, spostare lo sguardo ogni 20 minuti e guardare un oggetto a una distanza di almeno un metro per 20 secondi. La regola  “20-20-20” aiuta a rilassare i muscoli dell’occhio e a ridurre la fatica. Un altro esercizio, da ripetere per 10 volte, è guardare un oggetto diverso e lontano dal monitor per 10/15 secondi e poi focalizzarsi su un oggetto vicino per lo stesso lasso di tempo.

8. Fare pause frequenti – Occhi, collo, spalle, schiena sono messe alla prova dalla posizione assunta alla scrivania. Per questo è meglio fare delle pause durante il giorno. 5 minuiti di break aiutano a stare meglio e a essere più produttivi!

9. Modificate la vostra postazione lavorativa – Se avete spesso bisogno di guardare avanti e indietro tra una pagina stampata e lo schermo del computer, questo può causare affaticamento degli occhi. Una soluzione può essere posizionare i fogli in modo che stiano accanto al monitor. Anche l’illuminazione è fondamentale! Utilizzate una lampada da tavolo, ma assicuratevi che non colpisca direttamente gli occhi o lo schermo del computer. Una postura non corretta durante il lavoro al computer, inoltre, contribuisce anche alla sindrome della “computer vision”. Regolare la workstation e sedia in modo che siano alla giusta altezza. Acquistate arredi ergonomici per consentire di posizionare lo schermo del computer da 20 a 24 centimetri di distana dagli occhi. Il centro dello schermo dovrebbe stare a circa 10-15 gradi sotto gli occhi per un corretto posizionamento della testa e del collo.

10. Considerate di indossare degli occhiali per il pc – Portare gli occhiali prescritti da uno specialista quando si lavora al computer può essere un beneficio, Specialmente se normalmente si indossano lenti a contatto.

Volete saperne di più? Leggete questo interessante articolo di Gary Heiting, senior editor di AllAboutVision.com 

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