Instilla, da start-up di prodotto a agenzia di conversion marketing

  • 01.02.2018
  • In Community we Trust
  • Francesca Zuffi

quanto il contesto aiuta a crescere?

Copernico Milano Centrale apriva le sue porte per la prima volta a febbraio 2015 e tra i suoi primi resident annoverava una piccola start-up alla ricerca della sua strada nel digital marketing, Instilla, formata da 4 ragazzi che volevano costruire un’azienda di prodotto, un’idea di business che dopo quasi 4 anni “non c’entra quasi nulla con quello che siamo ora e probabilmente il contesto di Copernico ci ha aiutato a sopravvivere e a cercare una soluzione diversa da quella che ci eravamo immaginati” confessa Paolo Meola, fondatore e CTO di Instilla, che oggi è cresciuta così tanto da avere un’opportunità di mercato talmente interessante da fare un grosso passo e uscire dal nido di via Copernico 38 e insediarsi in una realtà verticale nel settore del marketing digitale.

In Copernico Milano Centrale abbiamo infatti avuto l’opportunità di entrare in contatto e conoscere realtà che potenzialmente avevano bisogno di quelli che ora sono i nostri servizi - continua Paolo, abbiamo quindi visto per noi un’opportunità di mercato che accelerava la nostra strada verso il consolidamento e la sostenibilità finanziaria e ci siamo mossi all’interno dello spazio fisico e di business che avevamo a disposizione. La cosa bella è che, mano a mano che cresceva Copernico crescevamo anche noi e, piano piano, ci siamo evoluti da società di prodotto a società di consulenza in un ambito molto specifico, la SEO, abbiamo iniziato poi ad espandere l’offerta e ora possiamo considerarci una boutique consulenziale per tutta la parte di conversion marketing con l’obiettivo di facilitare alle aziende l’attrazione del cliente e l’abbassamento dei costi di acquisizione”.


Fondare, crescere e ampliare l’azienda e l’offerta: l’approccio al mercato del digital marketing


Oggi Instilla conta 15 persone che diventeranno 20 a fine 2018 e siamo in grado di pianificare le nostre attività future a 3, 5, 10 anni. Stiamo guardando molto ora ai top nel digital marketing nel mondo e ci stiamo quindi riorganizzando con una divisione tecnica che si occupa di sviluppare tool a supporto del digital marketing che si stacca dal delivery. Non sviluppiamo per i nostri clienti finali, tendenzialmente l’area di sviluppo è interna per avere delle tecnologie forti sul mercato”, prosegue Paolo. “Per noi resta fondamentale però uno dei pilastri che ci siamo dati al momento della fondazione della società, ovvero la formazione - interna ed esterna - e la condivisione di conoscenza. Per questo investiamo molto nel far crescere le risorse, non solo di Instilla ma anche dei clienti, con corsi, eventi oppure con percorsi di e-learning facilmente accessibili


Il miglior marketing, il network


È Alessio Pisa, CEO di Instilla a spiegare il valore di uno spazio di lavoro in condivisione: “Per una realtà appena nata, che ha bisogno di farsi conoscere e raccogliere contatti, il miglior investimento in marketing è entrare in un contesto dove l’ufficio può essere considerato un di più, come è Copernico. In un ambiente come questo, sei costantemente sottoposto a stimoli ed entri con molta facilità in contatto con molte aziende in contemporanea. In questo modo, sei quasi forzato a crescere. Durante la giornata, puoi lasciare la tua postazione e salire al sesto piano per incontrare una persona, poi scendi al caffè e ne trovi un’altra, vai in meeting e trovi qualcun'altro ancora. Oggi se mi chiedessero consigli su dove prendere un ufficio in affitto a Milano, oggettivamente dovrei rispondere Copernico. Se non avessimo avuto l’opportunità di crescita che ci si è profilata, anche noi saremmo rimasti in Copernico perchè se avessimo dovuto prendere un ufficio per i fatti nostri, avremmo avuto paura i restare soli”.


Come raggiungere i propri obiettivi di business e creare il miglior luogo di lavoro al mondo


È Paolo a raccontarci l’orientamento di Instilla verso la talent retention e il welfare aziendale: “Quando abbiamo pensato ad Instilla, abbiamo voluto prima definire i valori che stessero alla base dell’azienda e che sono rimasti ancora gli stessi. Il più importante per noi è mettere le persone al primo posto: dipendenti, partner, clienti. Nei primi momenti, è stato questo elemento a creare un gruppo coeso, una famiglia. Perchè è questo che siamo. Quando una persona del team si deve fermare a fare nottata, non resta mai sola, ha sempre qualcuno che fa da supporto e tutto succede in modo spontaneo. In più, spesso ci troviamo per momenti di team building, giochiamo insieme a calcetto, organizziamo momenti di svago, che aiutano a costruire un ambiente di lavoro in cui si sta bene. E questo per noi è un obiettivo molto importante che abbiamo raggiunto, ma su cui continuiamo a lavorare. Non abbiamo un HR, siamo io ed Alessio ad occuparci di tutto personalmente”. “Per la selezione delle nuove risorse - continua Alessio, ad esempio, tutti i dipendenti incontrano i potenziali nuovi entranti, poi ognuno compila una scheda che ci aiuta a valutare le persone in base alle caratteristiche che sono più affini al team. Sempre in tema di organizzazione e risorse umane, per noi è stato molto utile definire gli obiettivi dell’azienda, spacchettarli in OKR (Objectives and Key Results) e suddividerli sui diversi team. In questo modo tutti abbiamo stimoli che porteranno alla crescita e tutti saremo corresponsabili del successo o del fallimento”.


Lasciando Copernico, qual è la lezione che vi portare a casa e il suggerimento che date a chi resta?


Alessio: “Tanto tanto networking, conta chi sei, ma conta anche con chi stai”. E Paolo aggiunge: “Ci deve essere ovviamente la sostanza perchè il network è un moltiplicatore di quello che sei. Se sei uno che si impegna, in un network fa la differenza. Stare in una realtà come questa potenzia quello che sei”.

Che poi, stiamo qui tutti commossi a dirci “Arrivederci”, ma Alessio ci confessa: “anche se non avremo più la sede in Copernico Milano Centrale, resteremo connessi a Copernico. Abbiamo una membership card che già da clienti ci ha ampliato i confini dell’ufficio e che terremo per continuare a frequentare la community e la rete di spazi”.

Francesca Zuffi

1. discover more

Tag

1. discover more

Letture
consigliate

Compila il seguente form per scaricare il materiale informativo.

I dati forniti vengono utilizzati esclusivamente per rispondere alle richieste inoltrate. Informazioni dettagliate, anche in ordine al suo diritto di accesso e agli altri suoi diritti, sono riportate nella nostra Privacy Policy.

CHIUDI