Gestire o far gestire?

  • 21.12.2017
  • In Community we Trust
  • Francesca Zuffi

Il dilemma per la rendita immobiliare

Investire nel mattone è tuttora considerata un’ottima modalità di investimento, tanto che l’87% dei beni reali detenuti dalla famiglie italiane è rappresentato dagli immobili. Ma, una volta fatto l’acquisto - sempre che non si tratti di una prima casa - è possibile massimizzare l’investimento senza essere investiti dalle incombenze di gestione? La risposta è Optimus Host, società specializzata nella fornitura di servizi di gestione immobiliare per affitti brevi, ovvero nel prendersi cura di casa e ospiti senza che il proprietario debba preoccuparsi di nulla. Per saperne di più, abbiamo fatto qualche domanda a Benedetta Amenta, City Manager Milano della società.

Ciao Benedetta, ci racconti com’è iniziata la tua carriera e come è nata l’idea di Optimus Host?


“Vengo da un’esperienza affine nel mondo della gestione immobiliare per affitti brevi e ho scelto Optimus Host perchè è la realtà che più si alla mia idea di business per questo settore e meglio interpreta le esigenze dei miei clienti/proprietari”.


Qual è la storia della tua azienda?


“Tutto ha inizio 5 anni fa con l'esigenza di mettere a reddito degli immobili che Alessandro Pavoni - nostro CEO - non utilizzava. Da lì è nata la spinta a tentare la via dello short term, che si è poi concretizzata in risultati inaspettati e sempre crescenti. Nel 2015 siamo partiti con Roma, e nel 2017 sono seguite Milano, Firenze e Dublino”.


Cosa caratterizza il tuo team?


“Siamo un team in crescita e al momento suddiviso in 2 aree di competenza: Operation e Commerciale. La prima segue tutta la parte operativa di questo lavoro, dalle prenotazioni alla gestione degli ospiti, fino al setting degli appartamenti, mentre la seconda si occupa delle acquisizioni e della gestione degli immobili. Siamo tutti molto giovani, a partire dai greeters, che hanno il compito di accogliere gli ospiti e svolgere le procedure di check-in e che sono generalmente studenti sui 22/25 anni, il resto del team è formato da 30enni”.


Due parole sul tuo settore di riferimento: qual è la situazione attuale e come vi posizionate al suo interno?


“Il mondo degli affitti brevi è in costante crescita. Abbiamo due obiettivi: stare al passo con le esigenze del mercato, sia per quanto riguarda gli ospiti che i proprietari, e offrire un servizio sempre più strutturato”.


Quali sono le sfide per il futuro?


“Stiamo concentrati sullo sviluppo del nostro servizio e sull’apertura di nuove sedi in Italia. L’obiettivo è di presidiare 3 nuove città all’anno e nel 2019 puntare al Far East. La richiesta c’è, ci stiamo attivando. Il settore dell'hospitality è in grande crescita e lo short term sta diventando la formula più utilizzata per generare reddito da un immobile”.


Far parte del network di Copernico ha contribuito a far crescere il tuo business?


“Assolutamente sì. L’appuntamento mensile Xchange è un ottimo strumento per farsi conoscere e per conoscere realtà nuove o storiche di Copernico con le quali possiamo interagire e collaborare”.


Lascia una call to action ai nostri lettori!


“Vuoi far rendere il tuo immobile trasformandolo in una casa vacanza per affitti brevi quando non lo utilizzi o semplicemente per non essere vincolato da un contratto quadriennale? Scegli Optimus Host: ci prendiamo cura della tua Casa e dei tuoi Ospiti senza che tu debba preoccuparti di nulla”.

Francesca Zuffi

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