Perché dobbiamo ancora parlare di Webinar

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Ormai i webinar li fanno tutti.
Ma farli bene è tutta un'altra cosa. 

Come si può fare il webinar perfetto? Ce ne parla Primo Round che, in occasione dell'allestimento della loro Webinar Room in Copernico Milano Centrale, ci ha svelato cosa serve per fare un seminario online che nessuno potrà dimenticare.

C’è davvero bisogno di parlare ancora di webinar?


Partiamo da questo presupposto: oggi il webinar è considerato sempre più una commodity, non una novità. Si dà quasi per scontato, e quando manca nella comunicazione aziendale si vede subito.

In effetti di webinar si è già parlato tanto. 5 anni fa in Italia erano praticamente sconosciuti, oggi invece stiamo assistendo a un vero e proprio boom dell’utilizzo di questo strumento di comunicazione.

Questo vuol dire che purtroppo (o per fortuna!) non si può più fare come prima, quando andava bene tutto e per organizzare un webinar te la cavavi con un video registrato dalla webcam interna del PC aziendale, da cui magari si vedeva anche l’attaccapanni posizionato alle tue spalle.

Ora che i webinar li fanno tutti, l’offerta è vastissima. Quindi per spiccare sugli altri hai due possibilità: o paghi l’advertising, oppure ti metti a farli ad un livello da fuoriclasse.

Quindi, per rispondere alla tua domanda: sì, c’è ancora bisogno di parlare di webinar. È ancora necessario perché tutto ciò che è stato fatto finora va rimesso in discussione, e ora bisogna capire come ottenere quella marcia in più che ti fa diventare top of mind per i tuoi clienti.

 


Che cosa intendi per “marcia in più”?

 

 


È facile, ti faccio un esempio: qualche anno fa un’azienda che faceva già una dozzina di webinar all’anno ci ha contattati per risolvere un
problema.

La piattaforma webinar “a scaffale” che utilizzavano gli permetteva di fare davvero di tutto: chat interattive tra i partecipanti, funzioni come l’alzata di mano per la prenotazione dei turni di parola, possibilità per l’utente di spostare le finestre di chat e video qua e là e la possibilità di andare avanti e indietro con le slide quando volevano...tutte cose inutili, che non gli servivano. Mancavano invece le cose veramente importanti: una grafica in linea con l’immagine corporate, la possibilità di inserire un bottone con Call To Action specifica per ogni webinar, un’esperienza utente semplice e fluida.

Abbiamo adattato il nostro software alle richieste dell’azienda. Il risultato? Sono passati da 12 a 100 webinar all’anno e non si sono più fermati. La marcia in più, nel panorama affollato di oggi, è organizzare un webinar a propria immagine e somiglianza in grado di coinvolgere l’utente finale (e potenziale lead!) in un’esperienza comoda ma dall’aspetto professionale, che permetta di capire subito quali sono i soggetti realmente interessati.

 

 

 

Ma non posso farlo anche con una piattaforma “a scaffale” come dici tu?

 

 


Come no! Esattamente come puoi fare una cena con i 4 salti in padella. Tuttavia la domanda giusta è: useresti i 4 salti in padella per fare colpo sulla tua fidanzata/o?

Certo che puoi invitarla per una cena fatta in casa e poi cucinare la pasta surgelata. Ma puoi metterci la mano sul fuoco, se ne accorgerà – ed è probabile che da te non ci metterà più piede.

Ecco, per i tuoi clienti è la stessa cosa. Probabilmente verranno al tuo primo webinar; ma se poi si trovano davanti un video che fa schifo e in cui si
sente pure male stai sicuro che non li rivedi più. Le piattaforme a scaffale sono low-cost: costano poco, e si vede. Gli eventi risultano poco professionali: non puoi far passare un volo Ryanair per una prima classe Emirates.

In breve: sì, puoi usare le piattaforme low-cost per i tuoi webinar, ce ne sono quante ne vuoi; ma no, non sono adatte all’ambiente corporate, e i tuoi utenti se ne accorgono immediatamente.

 

 


Ok, la scelta della piattaforma conta. Ma a cosa serve una Webinar Room?

 

 


Come dicevamo ormai i webinar li fanno tutti, e quindi il livello di qualità richiesto è sempre più alto.

Prima il paragone lo si faceva con i video di Youtube, oggi lo si fa con la televisione, e con un confronto di questo tipo gli utenti si aspettano una certa qualità di audio, video e intrattenimento.

Ci sono due modi per risolvere il problema: chiami degli esterni per allestire un set in azienda, o te lo prepari tu. Da parecchio tempo, oltre a customizzare la piattaforma, diverse aziende ci chiedono di allestire un set con camere, regia e luci nella loro sede. Sanno che le aspettative del loro pubblico sono alte, e si preoccupano che l’evento sia all’altezza.

Questo però comporta due problemi: primo, i costi. Far arrivare attrezzatura e tecnici in sede ha un costo non indifferente. Secondo, tempo e rischio: un evento inizia ben prima della messa in onda, e finisce parecchio tempo dopo. Questo significa che ogni volta bisogna ripetere (da capo) prove audio, video e streaming. Sono ore che se ne vanno solo per verificare che sia tutto a posto. E poi non resta che incrociare le dita e sperare che non sia previsto un riavvio della rete aziendale (per motivi noti solo all’IT), o che non salti la corrente.

Eccoci alla seconda opzione. Puoi farti un set da solo? Certo.

Farsi un set da soli riduce un po’ i costi (a seconda dell’attrezzatura che si sceglie), ma aumenta i fastidi: lo spazio è sempre poco, e la sala meeting serve per le riunioni – quindi cavi, luci e cavalletti vari vanno tirati fuori e messi via ogni volta. Rilassante no? Sempre a patto che non salti la rete nel mezzo dell’evento.

E sempre che il figlio dell’unica collega che sa usare un mixer non abbia la febbre quel giorno. O che tu non abbia pareti sottili che fanno sentire tutti i rumori del corridoio, compreso il collega che sbatte la porta dell’ufficio accanto.

Ma c’è una terza opzione. Per incidere un album musicale si affitta uno studio di registrazione, per girare un film o un programma televisivo sono d’obbligo set specializzati; e allora anche per i webinar serve uno spazio adatto, creato apposta per quello scopo: una webinar room, arredata, attrezzata di regia, videocamere, illuminazione e pure Chroma key (il green screen è davvero d’effetto!).
Un servizio “plug and play”: entri, fai l’evento, esci. È tutto pronto e non devi preoccuparti di nulla.

Così da un lato ti liberi dei fastidi legati alla preparazione del set, e dall’altro ottieni un effetto professionale a costi molto più contenuti rispetto all’allestimento “a domicilio”.

Abbiamo già aperto una webinar room nella nostra sede di Venezia: ha funzionato alla grande. E quindi ora l’abbiamo portata anche a Milano, nella porta accanto al tuo ufficio.

 

 

 

Bellissimo. Ma alla fine questi webinar… funzionano o no?

 

 


Ottima domanda. Sì, funzionano.


Il 17 luglio faremo un webinar(ovviamente!) per spiegarti tutti i “come” e i “perché”. Parleremo dei risultati di chi l’ha già fatto, in che settori funziona questa strategia di business e risponderemo in diretta ad ogni tuo dubbio.

Vuoi sapere come si fa?
Ti aspettiamo (live!) dalla nuova webinar room in Copernico Milano Centrale!