Copernico Smart Places Award: come saranno i luoghi del lavoro del futuro?

SCARICA ARTICOLO
  • 24.06.2019
  • Smart Living

Premiati Fastweb, Le Village by CA, Maire Tecnimont e Sella

Copernico, in collaborazione con P4I - Partners4Innovation, premia i migliori progetti di innovazione legati al ridisegno degli spazi di lavoro allo Smart Places Award. L’iniziativa, alla sua seconda edizione, ha selezionato i progetti che innovano in ottica di open innovation e integrazione con la città, ed hanno vinto Fastweb, Le Village by CA,  Maire Tecnimont e Sella.

Si è svolta il 30 maggio, presso Copernico Isola for S32 a Milano, la seconda edizione del “Copernico Smart Places Award”, l’iniziativa organizzata da Copernico (la rete di luoghi di lavoro, uffici flessibili e servizi di Smart Working), in collaborazione con P4I - Partners4Innovation, con l’obiettivo primario di valorizzare e condividere i nuovi trend nell’organizzazione e trasformazione degli spazi di lavoro.

 

L’iniziativa ha inoltre lo scopo di costituire una community di Manager interessati a confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità legate all’evoluzione dei modelli di organizzazione del lavoro e di business abilitati dal ridisegno degli spazi. Quattro le realtà premiate per aver saputo realizzare progetti innovativi a Milano a supporto della creazione di ecosistemi aperti in chiave di open innovation e integrazione con la città: Fastweb, con il nuovo Headquarter in Piazza Olivetti che concorre a connotare l’area come un nuovo business district della città. Le Village by CA, il nuovo hub di Crédit Agricole sviluppato all’interno di un convento del XV secolo in zona Porta Romana, che ha l’obiettivo di creare un ecosistema in cui startup, partner corporate e abilitatori contribuiscono alla crescita del Villaggio. Maire Tecnimont grazie al suo percorso di trasformazione in cui ha previsto l’attivazione di diverse iniziative di Smart Working e nuove aree di incontro e co-working. Infine Sella con il suo percorso di Smart Working che ha portato alla creazione del Fintech District inaugurato a settembre 2017. 
 
La cultura aziendale, in termini di comportamenti, stili di leadership e nuovi principi organizzativi più agili, è la chiave di volta per cogliere le opportunità della rivoluzione digitale e adottare nuovi modelli di Digital Organization. In questo percorso, lo Smart Working, con la sua pervasività, sta giocando un ruolo fondamentale per facilitare l’abbandono di modelli organizzativi ormai obsoleti. Tuttavia, il rischio oggi è quello di accontentarsi degli elementi più superficiali di questo cambiamento e limitarsi soltanto all’utilizzo di alcune leve progettuali, tra cui in prevalenza il lavoro da remoto, che spesso viene applicato con forti restrizioni.

 

Basti pensare al fatto che il 55% delle grandi aziende che hanno introdotto lo Smart Working definisce anche dei vincoli alla scelta del luogo di lavoro da parte delle persone, limitandolo nell’80% dei casi al domicilio1.   
 
1 Fonte: Ricerca 2018, Osservatorio Smart Working, Politecnico di Milano 
   
 
 
 
In questo contesto, Copernico Smart Places Award si pone l’obiettivo di focalizzare l’attenzione su un modello di “Smart Working 2.0” che consenta di legare  gli obiettivi di un progetto di Smart Working con quelli di business. In quest’ottica, il ripensamento dell’ufficio e degli spazi lavorativi non si può limitare soltanto ad aumentare il benessere e il comfort delle persone, ma deve avere un orizzonte più ampio.  
 

 

Il vero spazio lavorativo – spiega Mariano Corso, Direttore Scientifico di P4I - Partners4Innovation e Responsabile dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano – è quello che incoraggia la creatività delle persone, genera relazioni che oltrepassano i confini aziendali con Startup, Partner e Clienti, stimola nuove idee e quindi nuovo business. Da una parte, non è più possibile concepire una sede aziendale senza pensarla connessa all’ecosistema urbano in cui si trova e aprendola a una community molto più estesa rispetto ai soli dipendenti. Dall’altra parte, è necessario creare un network più esteso di luoghi di lavoro che rispondano realmente alle esigenze professionali e private delle persone”. 
 

 

La progettazione di luoghi lavorativi può quindi diventare una leva strategica per il business dell’azienda, in quanto supporta e facilita anche la reale introduzione di modelli di Open Innovation grazie ai quali un’azienda può innovare facendo leva sulla collaborazione con gli altri attori nel proprio ecosistema di riferimento. 
 

 

Michele Barberi, Head of Network Development and Sales di Copernico, sostiene infatti che “Uno dei pilastri di Copernico si ispira alla nota espressione inglese ‘from space to place’: il nostro obiettivo è trasformare lo spazio di lavoro in un luogo in cui avvengono delle cose, in cui le persone si relazionano fra di loro, in cui l’ufficio è aperto verso il mercato e verso l’ecosistema di riferimento delle aziende, così che possa organizzare e riempire di significato l’ambiente di lavoro”. 
 

 

La trasformazione dei luoghi di lavoro e del concetto di spazi fisici ha poi una forte correlazione con il brand di un’azienda e con la sua identità: “Gli spazi fisici possono diventare sempre più il riflesso del brand” – spiega  Danilo Schipani, Chief Marketing Officer di Copernico – “e la trasformazione dei luoghi di lavoro può diventare un’occasione da non perdere per sottolineare i valori e posizionare l’immagine dell’azienda nei confronti di 3 tipologie di interlocutori: i dipendenti, i clienti e l’ecosistema territoriale”. 
 

smart places smart places
smart places smart places
smart placessmart places
smart placessmart places

I progetti premiati 2019  

Fastweb


Con il nuovo Headquarter, Fastweb esprime la volontà di evolversi verso modelli di lavoro sempre più smart grazie al digitale. Situato in piazza Olivetti a Milano, l’area industriale dove c’è Fondazione Prada, il nuovo building concorre a connotare l’area come una zona strategica destinata a diventare un nuovo business district di Milano, secondo un progetto di integrazione urbana.

 

Passando da una visione oggi molto orientata ai team di appartenenza a una più ampia e collaborativa, la nuova sede di Fastweb è uno smart workplace in cui è possibile lavorare in maniera agile e intelligente, individuando di volta in volta gli spazi e gli strumenti tecnologici più adeguati per svolgere le proprie attività lavorative, in ufficio così come anche da remoto.

 

Oltre ad ampi open space che incoraggiano l’interazione e la collaborazione, ci sono numerose sale riunioni di dimensioni diverse, spazi di concentrazione come le Focus Room e i Phone Boot, layout flessibili per un utilizzo efficiente degli spazi. La sede è stata inoltre concepita in logica mobile first: con lo smartphone è possibile organizzare la vita lavorativa all’interno del building con un’App proprietaria, AgorApp, che permette di prenotare le sale riunioni, le scrivanie, controllare dove si trovano i colleghi, ecc. 
 

smart places 2smart places 2
smart places smart places
smart placessmart places
smart placessmart places

Le Village by CA Le Village by Crédit Agricole

 

Le Village by CA Le Village by Crédit Agricole è un hub la cui mission è accelerare business già avviati tramite il matching con investitori e con corporate con cui collaborare. Il concept, nato a Parigi nel 2014 e sbarcato a Milano a dicembre 2018, con l’obiettivo di contribuire così allo sviluppo economico del territorio in cui si trova, punta a favorire lo sviluppo di startup, secondo il modello dell’open innovation.
 

 

La sede di 2.700 metri quadrati – un convento del XV secolo in zona Porta Romana trasformato in uno spazio multifunzionale in cui lavorare in co-working o con uffici singoli – è un vero e proprio ecosistema in cui le singole parti (startup, partner corporate e abilitatori) contribuiscono alla crescita del Village dando vita a un’economia circolare che trova la sua definizione nel concetto “collaborare per innovare”.

 

A oggi Le Village by Crédit Agricole ospita 22 startup selezionate da un comitato composto da soci del Gruppo, partner ed enabler, declinate su 7 aree di innovazione: Food, Fashion, Furniture & Design, Fintech, Future Mobility, France e Farmaceutico.  
 

Maire Tecnimont

 

Il percorso di trasformazione intrapreso da Maire Tecnimont - Gruppo industriale multinazionale di ingegneria impiantistica e tecnologia per il settore energetico – ha previsto l’attivazione di diverse iniziative di Smart Working: con il progetto BE ADAPTIVE!, infatti, ciascun collaboratore oggi può concordare con il suo responsabile il numero di giornate di lavoro ”smart”, per svolgere la propria attività nel luogo ritenuto più efficace e produttivo, con l’unico vincolo di garantire un giorno di presenza in azienda per settimana.

 

Il Gruppo Maire Tecnimont ha inoltre ridefinito gli spazi fisici, trasformando sia la mensa aziendale da spazio dedicato al consumo del pasto a un luogo di incontro che favorisce lo scambio di idee sia la hall del quartier generale in “MEETinG”, il Maire Tecnimont Garibaldi Hub, una nuova area di incontro e co-working. 

Sella

 

Sella ha intrapreso un percorso di Smart Working con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze dei dipendenti e ripensare in maniera profonda l’organizzazione del lavoro per allinearla alle rinnovate strategie di business e d’innovazione. Oggi, nell’ambito dell’intermediazione finanziaria a guidare non è più la competizione ma la collaborazione e l’apertura verso i competitor che diventano ‘coopetitor’, condividendo informazioni, strategie e conoscenze in un’ottica di ‘innovazione aperta’.

 

L’espressione del nuovo modo di lavorare di Sella si vede nel progetto del Fintech District inaugurato a settembre 2017 a Milano e con sede in Copernico Isola for S32 (via Sassetti 32). Fintech District è la porta d'accesso all'ecosistema fintech italiano e attrae gli stakeholder nazionali e internazionali più rilevanti. La community del Fintech District conta oggi 110 startup e numerose collaborazioni con istituzioni pubbliche, investitori, professionisti, istituzioni finanziarie, innovation hub internazionali, università e corporate.

 

Gli spazi dell’edificio di via Sassetti 32 sono stati disegnati secondo i principi dello Smart Working, di cooperazione e con un approccio “open”. Dall’ottavo all’undicesimo piano di S32, 150 persone di Sella hanno a disposizione phone boot per le call, sale per le video conference, poltrone per i one-to-one, scrivanie in sharing e aree per concentrarsi

I progetti premiati 2018 
 
L’edizione 2018 aveva invece visto come vincitori Econocom, Intesa Sanpaolo, Lavazza e Philips per aver saputo realizzare progetti innovativi dal punto di vista del ridisegno degli spazi fisici di lavoro come leva strategica di innovazione organizzativa e di business

Compila il seguente form per scaricare il materiale informativo.

I dati forniti vengono utilizzati esclusivamente per rispondere alle richieste inoltrate. Informazioni dettagliate, anche in ordine al suo diritto di accesso e agli altri suoi diritti, sono riportate nella nostra Privacy Policy.

CHIUDI