Smart working e smart eating: 3 consigli per affrontare la giornata lavorativa con energia

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Come rendere equilibrato ogni momento lavorativo

Siamo d'accordo, lavorare in smart working da una spiaggia tropicale sarebbe la soluzione ottimale. Luce, mare, brezza, clima mite aiutano di certo il buon umore più che aprire le finestre e vedere la nebbia. Ma, se anche tu non fai parte di questa cerchia di fortunati smart worker sappi che non tutto è perduto.

Anche in città è possibile lavorare con la giusta energia.

La soluzione è semplice: prestando attenzione a ciò che mangi.

E' cosa nota che ci siano periodi in cui il proprio equilibrio possa essere messo a dura prova, sia in termini di pesantezza mentale che fisica.

La vita sedentaria, i pasti sregolati, qualche drink di troppo non ci aiutano.

Come rimediare? 

Il primo passo per andare oltre il senso di colpa, tornare a indossare comodamente l'abito preferito, sfoderare un sorriso smagliante anche in ufficio, è proprio quello di selezionare in modo strategico tutto ciò che vogliamo mangiare.

Che lo si creda oppure no, questo influenza il nostro benessere fisico e mentale.

Da questo concetto fondamentale prende ispirazione me.nu, il food brand di Copernico, che nasce proprio con l'obiettivo di fornire agli smart worker gli alimenti e nutrimenti ideali per stare bene ed essere più produttivi. 

Abbracciare lo smart working è facile, ma anche lo smart eating!

Ecco tre semplici consigli da applicare per essere sempre in forma, pur non andando in palestra.

 

1-  Vai a lavoro facendo una passeggiata

 

Possiamo accantonare la classica scusa del “non ho tempo da dedicare alla palestra perché sono sempre in ufficio” passando dalla modalità “pigrizia” a quella dello smart workers dinamico e decidere di andare a lavoro facendo una passeggiata (magari scendendo qualche fermata prima dalla metropolitana) camminando a passo spedito sin alla nostra scrivania, che a quel punto raggiungeremo evitando la comodità dell’ascensore e prediligendo le scale.

Questo vi aiuterà non solo a bruciare qualche caloria riattivando il metabolismo, ma anche a raggiungere migliori prestazioni lavorative. Alcune ricerche hanno dimostrato che le passeggiate mattutine migliorano le capacità del cervello in termini di concentrazione, prontezza e riduzione dello stress.

 

2- Cambia le tue abitudini: da pausa caffè a pausa centrifugato

 

A fine passeggiata e durante tutta la giornata, dobbiamo ricordarci di bere tanta acqua ma non solo, l’ideale sarebbe abituarci a centrifugati e frullati freschi, abbandonando i classici succhi di frutta pieni di zuccheri e conservanti.

Le ricette che contengono mix di frutta e verdura aiutano a bruciare di più, depurarti e fare il pieno di sali minerali e vitamine.

Alcune associazioni, come ad esempio finocchio, mela, cetriolo e ananas aiutano a drenare i liquidi svolgendo una mirata azione detox.

Nel caso in cui invece avessimo voglia di un rinfrescante tè freddo, meglio prepararlo a casa utilizzando tè verde o matcha.

I meeting a metà mattina o metà pomeriggio saranno un ottimo momento per concedersi un centrifugato e perché no, offrirne una ai tuoi ospiti facendo un figurone.

 

3. Anche i tuoi pasti diventano occasione di networking? Mangiare bene si può

 

Altra cosa importantissima a cui badare, nonostante i meeting ad ogni ora, i viaggi di lavoro e tutti i vari impegni, è consumare pasti ad orari regolari, leggeri ed equilibrati.

Il modo giusto per tornare in forma ed iniziare al meglio la giornata è fare una gustosa ma sana colazione, come per esempio uno yogurt greco abbinato ad un cucchiaino di miele, 5 mandorle ed una manciata di semi.

Perché yogurt greco? Rispetto allo yogurt classico contiene meno sodio, più proteine e meno lattosio rivelandosi quindi più digeribile ma allo stesso tempo in grado di regalarci un maggior senso di sazietà, questo ci permetterà di non cadere nella tentazione di innumerevoli spuntini durante la mattinata.

Le mandorle danno il giusto boost di vitamine, magnesio e potassio che fanno benissimo al nostro cervello ed i semi oleosi invece ricchi di proteine, fibre e acidi grassi essenziali fanno benissimo alla nostra salute ed inoltre aiutano a tenere a bada gli zuccheri ed il colesterolo nel sangue. 

Passiamo ora alla  “pausa pranzo”: aboliti panini mangiati al volo davanti al pc oppure correndo da una sala meeting all’altra. Prendiamoci un momento per concentrarci su ciò che stiamo per mangiare privilegiando le insalate, specialmente quelle ricche di verdure a foglia verde scuro o con aggiunta di cavolo cappuccio viola. La sempre ottima alternativa è un piatto bilanciato equilibrato composto da proteine, cereali, verdure ed una percentuale di grassi sani per esempio: pesce, pollo, uova o legumi serviti con del farro o riso venere, verdure cotte e crude ed un cucchiaino di olio d’oliva.

Ci sono poi quelle giornate in cui guardando l’orologio ci si rende conto che nonostante siano appena le quattro del pomeriggio, la fame si fa sentire ma  l’ora di cena è ancora troppo lontana. D’istinto vorremmo andare “alla macchinetta” e comprare quella merendina piena di zuccheri ma buonissima, da oggi invece la strada da seguire è ben diversa: optare per spuntini leggeri come carote, finocchi (magari in un centrifugato), 3-4 prugne secche che a differenza di quanto si crede non fanno ingrassare ma agevolano il dimagrimento, oppure con dei veri e propri smart food quali noci, mandorle o un quadratino di cioccolato fondente per recuperare le energie e far zittire lo stomaco.

 

.... e a fine giornata...

 

Siamo a fine giornata e vieni invitato ad un aperitivo di lavoro o all’ennesimo evento che termina proprio con un bel momento di networking condito da un drink e buffet?

Non disperare, goditi la serata ricordandoti di limitare il consumo di alcolici.

Bere alcol favorisce l’aumento di peso (per capire quanto gli alcolici impattino sulla linea, basta tenere a mente che ogni grammo di alcol apporta 7 kilocalorie). Il classico calice di vino non è mai fuori moda, considerando la minor quantità di calorie contenute rispetto ad un cocktail, è la scelta migliore.

Passiamo ora al buffet tentatore...focalizziamo la nostra attenzione solo sulle portate più sane quali per esempio verdure o crostini di pane con il pomodoro senza cedere alla tentazione di riempire il piatto con patatine, salatini, paste molto condite o fritti. Sarà dura, lo sappiamo ma questo ti permetterà di tornare a casa e non dover saltare la cena, un buon compromesso no?

Che lacena sia a casa o al ristorante: l’ideale sarebbe iniziare sempre il pasto con un'abbondante insalata abbinandola a pesce o carne alla griglia privilegiando sempre e comunque cotture semplici.

Eccoci poi di fronte al più grande dubbio amletico: Pizza sì o pizza no? Sappiamo quanto sia difficile rinunciarvi. Che si tratti dell’intramontabile piazza Margherita o delle versioni più elaborate e ricche, il consiglio rimane invariato: anche in questo caso mangiare prima insalata o verdure alla griglia aiuterà a controllare i grassi della mozzarella e a ridurre l'apporto di sodio, causa della sensazione di gonfiore.

Siamo sicuri che seguendo questi nostri semplici consigli, sarete in grado di affrontare l’arrivo dell’autunno con la giusta carica, perché lo smart working non è solo lavorare smart ma anche essere smart in tutto, scelte alimentari comprese.

A cura di Valeria Sanviti

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